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THOENI-STENMARK DUELLO ALL’ULTIMA PORTA

Dopo questo primo fine settimana autunnale, dove il freddo è ritornato ad essere protagonista, lo sportivo già comincia a bramare l’apertura della stagione sciistica, perché si possa sfrecciare in allegria sulle piste locali o ci si rilassi nel weekend a guardare la coppa del mondo in televisione. Con questo spirito, oggi vi racconterò un’importante pagina di storia dello sci mondiale. Un duello all’ultima porta che ha incendiato la fiamma della

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LA RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA, 50 ANNI DOPO FRIEDMAN

Cinquant’anni fa, in un articolo sul New York Times, Milton Friedman criticava l’idea di responsabilità sociale d’impresa. Ripercorriamo le intuizioni di Milton Friedman e il dibattito avviato di recente da Luigi Zingales su ProMarket. FRIEDMAN: “THE SOCIAL RESPONSIBILITY OF BUSINESS IS TO INCREASE ITS PROFITS“ Il 13 settembre 1970, l’economista Milton Friedman dell’Università di Chicago intervenne sul New York Times con un articolo intitolato The Social Responsibility of Business is

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FARE OPPOSIZIONE NELLO ZAIASTAN

La roboante vittoria di Luca Zaia, in grado di catalizzare il 76% dei consenti dei cittadini veneti, proietta il leader in una nuova ed inedita dimensione in cui la storica Lega Veneta viene ridimensionata e travolta dall’ondata di consensi della lista personale di Zaia. Dall’altra parte si assiste al tracollo della coalizione di centro-sinistra guidata dal civico Arturo Lorenzoni che, a livello regionale, non è stato in grado di costruire

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NO PASARAN! IL FALLIMENTO DELLA LEGA NAZIONALE

Le elezioni regionali tenutesi nel biennio 2019-2020 potevano rappresentare l’occasione propizia per la mutazione definitiva della Lega da partito regionale a partito nazionale. I risultati confermano il fallimento della strategia del leader padano Salvini e del suo guru Morisi. Nel 2019, su cinque consigli regionali, la Lega ne conquista soltanto uno (quello umbro) dopo 25 anni di centrosinistra. Il 2020 inizia sulla falsa riga dell’anno appena trascorso. Grazie al buon

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LE 13 CHIAVI PER LA CASA BIANCA

The keys to the White House è un saggio politico scritto nell’ormai lontano 1996 da Allam Linchtman, uno storico statunitense, celebre per il sistema previsionale formulato attraverso 13 domande a risposta dicotomica (VERO o FALSO), che tenta di pronosticare il candidato vincente delle presidenziali americane. Il modello si incentra sulla convinzione che l’esito elettorale non sia frutto delle capacità carismatiche dei candidati in corsa, ma piuttosto dettato dalle prestazioni offerte

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QUALE SCENARIO DOPO IL SÌ?

Negli stessi giornali che hanno fatto campagna incessante per il No, il giorno dopo il referendum si titolava parlando delle regionali. Editoriali passionevoli, interviste di costituzionalisti intimoriti, politici della prima, seconda e terza repubblica mobilitati insieme a senatori a vita ed ex calciatori come Costacurta. Il fatto che dopo questo voto che sembrava dovesse essere il muro ai populismi mostrando una rimonta spettacolare del fronte del no (giravano nelle ore

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PAGLIACCI

La vera storia di una gabbana d’istrioni Sarebbe un errore pensare, come per molti lavori prima di “Pagliacci”, che quel che si vede in scena non possa essere materia di vita. Ci tiene a specificarlo subito, Ruggero Leoncavallo, per evitare equivoci. Il pubblico in sala deve saperlo. “Egli ha per massima sol che l’artista è un uom e che per gli uomini scrivere ei deve, ed al vero ispiravasi”. Non

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