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ESTRARRE A SORTE IL PARLAMENTO – AI MARGINI DELLA DEMOCRAZIA

Niente più elezioni, niente più partiti. Come cambierebbe il nostro sistema politico se i parlamentari venissero estratti a sorte tra i cittadini? A questa domanda si dedica il secondo appuntamento di “Ai margini della democrazia”, analizzando le falle della nostra democrazia rappresentativa e valutando come, estraendo a sorte gli “eletti”, le nostre scelte pubbliche potrebbero cambiare. Qualcosa non va Nello scorso appuntamento della rubrica abbiamo analizzato come negli ultimi anni

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LA DEMOCRAZIA DIRETTA TRA ROUSSEAU E BEPPE GRILLO – AI MARGINI DELLA DEMOCRAZIA

A pochi giorni dal referendum sul taglio dei parlamentari, Beppe Grillo è tornato a esprimersi a favore della democrazia diretta, ritenendo che la democrazia rappresentativa sia ormai divenuta largamente inadatta. L’articolo – primo di una serie dedicata alla Democrazia – tenta di muovere alcune argomentazioni in difesa della democrazia rappresentativa e contro la sua degenerazione. A pochi giorni dal plebiscito referendario che ha sancito la volontà di quasi il 70%

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CI SIAMO DIMENTICATI DEL DEBITO

Se c’è una linea di politica economica ben radicata e accettata dalla quasi totalità dei Governi nazionali, è di certo l’idea che lo Stato, durante una recessione, debba indebitarsi per immettere nell’economia delle risorse aggiuntive e frenare il crollo del PIL. È naturale, dunque, che anche chi, solitamente, presenta una maggior avversione nei confronti del ricorso al debito pubblico come strumento di finanziamento della spesa pubblica, mantenga in periodi di