Grafica di Alberto Venturini per AlterThink
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Commentiamo il dibattito fra Macron e Le Pen con Giovanni Diamanti e le altre notizie indispensabili per questa settimana

Cari ascoltatori, bentrovati! Da oggi, venerdì 22 aprile 2022, trovate la terza puntata de La Minestra degli Esteri, il primo podcast firmato AlterThink. È disponibile su tutte le piattaforme di streaming audio, da Spreaker a Spotify passando per Apple Podcast, e vi propone una selezione variegata di tematiche quasi completamente ignorate dai nostri media questa settimana, oltreché una rassegna stampa frizzante e alternativa.

Il dibattito fra Emmanuel Macron e Marine Le Pen visto da un esperto: a gentil richiesta, ospite speciale di questa puntata sarà il politologo Giovanni Diamanti, amministratore di Youtrend e docente all’Università di Padova. In una tribuna libera da lui curata, analizza in esclusiva contenuti ed esiti della sfida televisiva fra i due candidati qualificatisi al secondo turno delle elezioni presidenziali, in programma per domenica 24 aprile.

Nella puntata di oggi apriamo un focus sulla vera e propria “guerra all’aborto”, dichiarata dall’amministrazione repubblicana dell’Oklahoma a suon di decreti. L’ultimo, firmato dal governatore Kevin Sitt qualche giorno fa, è particolarmente stringente: l’ennesimo sintomo di una svolta clerico-reazionaria che avviene con il plauso delle autorità religiose e la complicità eminentemente politica della Corte Suprema. 

Il nostro feuilleton centrale di attualità internazionale è dedicato invece alla libertà di stampa in Algeria: da qualche tempo le testate francofone e indipendenti respirano a singhiozzo e la chiusura del quotidiano Liberté, rimasto vittima della propria apertura a posizioni critiche nei confronti del governo autoritario di Abdelmadjid Tebboune, offre l’occasione per qualche considerazione sulle relazioni commerciali fra l’Italia e l’Algeria, oltre che sull’arcinoto “dilemma del gas”.

In gioco c’è anche la nuova questione del sudest asiatico: un dossier ancora giovane sulle preoccupazioni nutrite dal Giappone rispetto alla ripresa dell’imperialismo cinese. E contro le minacce alla sovranità territoriale, il governo di Fumio Kishida si mobilita, con la diplomazia e un incremento massiccio delle spese per la difesa. 

Chiude la puntata un editoriale sulla guerra in Ucraina pubblicato sul quotidiano austriaco Die Presse, che forse ha molto da dire anche nel dibattito italiano. Parafrasando Guccini, forse è il caso di dirlo: c’è una speranza nel cielo di Kiev. 

Buon ascolto!

Le segnalazioni di questa settimana

L’oramai totale interdizione di abortire codificata nella legislazione dell’Oklahoma – Vox

L’Oklahoma approva una messa al bando quasi completa dell’interruzione di gravidanza – CNN

Infanticidio – Liberté, 6/04/2022

Liberté: pace all’anima sua! – Le Quotidien d’Oran 16/04/2022

Votare in Francia e sperare di rivedere Liberté, un giorno – Kamal Daoud, Liberté, 14/04/2022

Grazie e arrivederci: dopo trent’anni di un’avventura intellettuale, Liberté si spegne – Liberté, 14/04/2022

In Algeria, l’addio al quotidiano Liberté – La Croix, 14/04/2022

La crescita rapida delle spese per la difesa, difficile da vendere al pubblico – The Asahi Shinbun/Asia & Japan Watch, 4/01/2022

Cooperare per proteggere l’ordine internazionale, con un occhio alla Cina – The Japan News by The Yomiuri Shinbun, 12/04/2022

La Cina stabilisce un record per le attività vicino alle isole di Senkaku – The Asahi Shinbun

Tutto questo per la “pace”? – Die Presse, 15/04/2022

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