MATTEO SAMARANI

J. M. Keynes nel dicembre del 1935 nella prefazione della General Theory scriveva “la difficoltà non sta nelle idee nuove, ma nell’evadere dalle vecchie, le quali si ramificano in ogni angolo della mente”. Dovrebbe essere proprio questo, a mio avviso, il punto di partenza per chiunque voglia occuparsi di economia: il tentativo di evadere da luoghi comuni e idee riciclate per cercare di trovare soluzioni che abbiano come fine ultimo la comprensione dei fenomeni socio-economici, comprensione da utilizzare poi come strumento per migliorare il benessere della società.

Nato a Brescia nel 1995, attualmente studio economia nella stessa città. Mi interesso principalmente di temi legati all’economia politica e alla politica economica con particolare attenzione all’impatto delle politiche economiche sulle disuguaglianze, temi che ho avuto modo di approfondire e di analizzare grazie alla partecipazione al centro studi osservatorio globalizzazione. Recentemente mi sono interessato all’economia pubblica e all’economia sanitaria, argomenti che ho trattato in alcuni lavori sia per il suddetto osservatorio che per la rivista Economia e Politica dove ho pubblicato un lavoro empirico dal titolo “Spesa sanitaria, austerità e malattia dei costi di Baumol”.

Ho risposto immediatamente sì alla proposta di Tommaso Ropelato di partecipare e contribuire alla nascita e alla vita di AlterThink convinto che possa essere veicolo di idee nuove e alternative capaci di guidarci nella comprensione della complessa società in cui viviamo. Spero vivamente di riuscire a concorrere – attraverso lavori e opinioni – a tale obiettivo.

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