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LOCKDOWN SELETTIVO: UN GIOVANE ARROGANTE RISPONDE AD UN ANZIANO INCAZZATO

Vorrei riportare ai lettori una conversazione whatsapp alla quale non ho preso parte per evitare di diventare davvero violento (verbalmente, s’intende) verificando la celebre legge “del giovane dissoluto” che ha trovato nella recente dichiarazione di Luciana Lamorgese un’ennesima declinazione. Scrive il signor “X”: «Riguardo alla proposta demenziale di fare un lockdown per gli ultrasettantenni e per i soggetti fragili, ci sarebbe da scrivere un trattato. Ma mi limito a poche

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GLI ITALIANI E LA VARIABILE DEL METRO DI DISTANZA

La mente degli italiani ha un grosso problema: dispone di un hard disk estremamente limitato. E a causa di questa sua deficienza, s’affanna a cancellare le informazioni passate per fare spazio a quelle più recenti. Mica è colpa nostra se ci hanno fatti con dei gigabyte in meno. Ma la colpa è nostra se non facciamo nulla per fare in modo che le informazioni che cestiniamo siano almeno quelle più

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IL COMMENTO DI VITALBA AZZOLLINI AL NUOVO DPCM

Mai prima d’ora abbiamo avuto così poco tempo per fare così tanto. Le misure previste dal nuovo decreto, ancora più restrittive, hanno avuto un tempo di incubazione decisamente breve, considerando che il precedente Dpcm risaliva al 18 ottobre, e sono state presentate, ancora una volta, prima che potessero svilupparsi gli effetti di quello precedente. Vi è una innegabile necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà

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PILLOLE DI BEHAVIOURAL ECONOMICS (PARTE TERZA)

Con la serie “Pillole di behavioural economics” vorrei provare a rendere più fruibile il concetto di economia comportamentale, una materia in crescita in diversi Paesi del mondo (soprattutto quelli anglofoni) ma che fatica a decollare nel Belpaese. Oltre a mostrarvi come è nata questa teoria economica, vorrei approfondire il concetto di politiche di nudging (o spinta gentile) e portarne quindi un esempio di applicazione in relazione ai sistemi pensionistici privati.

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I PURITANI DELLA DIDATTICA IN PRESENZA FANNO A CAZZOTTI CON LA REALTÀ (di Tobia Ascani)

Momenti concitati quelli di questi ultimi giorni, la curva dei contagi risale, è innegabile, e lo fa con una velocità non certo indifferente, salgono anche i numeri dei ricoveri, delle terapie intensive e dei morti. Si pensa alla riapertura degli “ospedali Covid”, chiusi a maggio (vedi caso ospedale fiera Milano) ed altri ospedali, come lo Spallanzani a Roma, che scelgono di accettare solo pazienti affetti da Coronavirus. Il tutto condito

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IL COVIDDI C’E’ E LE COSE SONO UN PO’ PIU’ COMPLESSE (di Mirko Boschetti)

Qualche anno fa uno dei più bei film di Sorrentino dava vita ad un Giulio Andreotti misterioso e abile, a tratti simpatico e serio. In una delle scene più contemporanee della politica un neo direttore di Repubblica Scalfari intervistava (o, meglio dire, interrogava) Giulio Andreotti collegando con un interessante e veritiero gioco tra causalità e casualità alcuni dei drammi che il Paese aveva attraversato durante i premierati Andreotti alla sua

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LA CRISI DELLE BIRRE ARTIGIANALI: INTERVISTA A TEO MUSSO, PATRON DI BALADIN

Secondo il celebre dizionario del parlare quotidiano non c’è miglior sinonimo di aggregazione dell’espressione “stasera birretta?”. E, si sa, di questi tempi il concetto di aggregazione non va, giustamente, per la maggiore. Le attività che creano occasione d’incontro (pub, bar, birrerie e ristoranti) sono state le prime a chiudere e le ultime a riaprire. La diretta conseguenza è stata una enorme contrazione nel consumo dei prodotti ad esse, direttamente o

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REPETITA IUVANT: LA LETTERA DI TRE MAESTRE AD ALTERTHINK

Due giorni fa è arrivata alla mail di Redazione un pezzo, o meglio, una lettera firmata da tre maestre di una scuola primaria sarda. “In questo particolare momento”, ci hanno scritto in premessa alla lettera, “si sta puntando solo a far ripartire il turismo. E mentre il tema del ritorno a scuola è urgente, temiamo che il tempo per agire, specie se in assenza di linee guida chiare, stia svanendo”.