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KASPAR HAUSER: ENFANT SAUVAGE, LOCKDOWN E MUSICA TECHNO

Quella di Kaspar Hauser è la storia di un ragazzino tenuto per anni in lockdown forzato, una storia vera che divenne ben presto leggenda. Apparve così, tutto d’un tratto, immobile in una delle piazze di Norimberga nel lontano 26 maggio 1828. Forse, ad abbandonarlo lì, per la prima volta all’aria aperta e con una lettera nella mano, il suo vecchio detentore, sparito poi nell’ombra. Senza saper comunicare, né poter deambulare

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LOCKDOWN SELETTIVO: UN GIOVANE ARROGANTE RISPONDE AD UN ANZIANO INCAZZATO

Vorrei riportare ai lettori una conversazione whatsapp alla quale non ho preso parte per evitare di diventare davvero violento (verbalmente, s’intende) verificando la celebre legge “del giovane dissoluto” che ha trovato nella recente dichiarazione di Luciana Lamorgese un’ennesima declinazione. Scrive il signor “X”: «Riguardo alla proposta demenziale di fare un lockdown per gli ultrasettantenni e per i soggetti fragili, ci sarebbe da scrivere un trattato. Ma mi limito a poche

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SALUTE PUBBLICA ED ETICA: CHI HA DIRITTO A COSA? (PARTE II)

Fino a che punto le persone più a rischio a causa del covid-19 hanno un diritto—inteso come la facoltà di far valere un’obbligazione sulle loro controparti—ad essere tutelate a scapito di chi è meno a rischio e si vede penalizzato dalle misure di contenimento? Nella prima parte di questo post, dopo aver stabilito la “naturale eticità” del diritto di proprietà di ogni essere umano sul proprio corpo e sulla propria

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LA SECONDA ONDATA CI SEPPELLIRÀ E SARÀ COLPA DI TUTTI

Domenica 25 ottobre è tornata l’ora solare. Gli italiani hanno portato le lancette indietro a Marzo. Ebbene sì, dopo gli slogan da libro cuore “andrà tutto bene”, “ce la faremo”, “ci riabbracceremo ancora più forte”, nulla è cambiato rispetto al dramma vissuto in primavera. La seconda ondata è arrivata, con forza pari o superiore a quella della prima: ospedali, soprattutto al Sud, in tilt; migliaia di nuovi casi al giorno;

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SALUTE PUBBLICA ED ETICA: CHI HA DIRITTO A COSA? (PARTE I)

Anche con la certezza tecnico-scientifica che il lockdown fosse la soluzione migliore per contenere la diffusione del covid-19, ci troveremmo comunque di fronte ad una questione filosofica di fondo: fino a che punto è legittimo per la collettività esercitare una pressione coercitiva sul singolo individuo? Tra le tante questioni politiche che stanno testando—e continueranno a testare—la tenuta dei modelli socioeconomici ed istituzionali dell’Occidente, vi è il problema dei lockdown e