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IL COLPO DI STATO IN MYANMAR, TRA VIOLENZA E RIVOLUZIONE

A quasi due mesi dal colpo di stato dei militari in Myanmar, che fino al 1989 si chiamava Birmania, e dall’arresto di Aung San Suu Kyi, del presidente Win Myint e dei componenti del governo democratico, le proteste e le dimostrazioni di disobbedienza civile nel paese non si sono fermate, così come le notizie di nuovi feriti e morti. At least 114 people were killed in brutal attacks by the