Grafica di Alberto Venturini per AlterThink

“A TAVOLA, È PRONTA LA MINESTRA!”

1 Aprile 2022

Il punto sulla settimana che va concludendosi e un anticipo di quella che si annuncia: La Minestra degli Esteri il podcast firmato AlterThink – è servita. Alla base dell’idea, una domanda: perché non portare al nostro pubblico, ogni settimana, giornali poco citati nelle rassegne stampa nostrane, notizie accantonate dai nostri media, realtà condannate all’opinionismo strampalato?

È possibile “sintonizzarsi” sul mondo che cambia? Insomma, provare a leggere l’attualità internazionale tramite la stampa di altri Paesi, portando sui vostri dispositivi un ritratto di quanto accade al di là della punta del nostro naso? Lasciare nel guardaroba, per una mezz’oretta, le vesti di italiani per indossare quelle di cittadini del mondo?

E perché proprio un podcast? Non risponderò, perlomeno non qui, alludendo all’indiscutibile successo riscosso da questo format in tempi recenti. Preferisco lasciarvi qui alcuni versi di una mitica canzone di Eugenio Finardi, La radio.

Amo la radio perché arriva dalla gente entra nelle case, ti parla direttamente.

E se una radio è libera ma libera veramente. Mi piace anche di più perché libera la mente.

Credo infatti che il podcast sia per la nostra generazione quello che la radio libera è stata per quella che ci ha preceduto: lo scacco matto della libertà di espressione al conformismo sterile e alla passiva accettazione di tutto. Mi sono innamorato pazzamente del microfono la prima volta che ho sentito il generale Charles De Gaulle invertire il corso della storia con un “semplice” discorso, il 18 giugno 1940 dagli studi di Radio Londra.

Qualunque cosa accada, la fiamma della resistenza francese non si dovrà spegnere e non si spegnerà.

Domani, come oggi, io parlerò alla Radio di Londra.

Intendiamoci: La Minestra degli Esteri resterà lontana anni luce da aspirazioni eroiche. Cercheremo di restare con i piedi quanto più possibile piantati per terra, mettendo in luce ciò che viene tralasciato dalla nostra  stampa per motivi che vanno dalla mancanza di risorse, al disinteresse di un certo pubblico. 
Posso promettervi che faremo il massimo e miglioreremo col tempo. Saremo lieti di ricevere ogni suggerimento, critica o consiglio. Se vorrete accordarci il vostro tempo e  la vostra fiducia, cercheremo di ricompensarle al meglio. Cari lettori, buon ascolto!

P.S. Tutte le puntate de La Minestra degli Esteri saranno disponibili sulle principali piattaforme di streaming audio: Spotify, Apple Podcasts, Spreaker e tante altre!

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