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Ad Auschwitz, per un viaggio della vergogna

Il campo di concentramento di Auschwitz si trova ad un paio di chilometri dalla stazione ferroviaria del paese di Oświęcim, tra Katowice e Cracovia, in Polonia. Aperto nel 1940 per volontà di Heinrich Himmler, ad Auschwitz I sono transitate centinaia di migliaia di persone che nell’ex fortino hanno conosciuto il male assoluto. Il duro lavoro del campo, gli abusi, la fame e le malattie che qui regnavano con il terrore,

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Edmund Burke tradito dal falso conservatorismo di oggi

Edmund Burke è considerato il padre del conservatorismo moderno. Credeva che nelle società non ci dovesse essere né un eccesso di libertà, né un eccesso di democrazia. La prima avrebbe condotto all’anarchia, la seconda alla tirannide. Burke era molto critico nei confronti della bigottissima Chiesa d’Inghilterra, ma al contempo criticava pure l’ateismo. Voleva un parlamento forte, eletto e legittimo. Istituzioni solide che applicassero il rule of law. Legislature lunghe non

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Borsellino martire: trent’anni dalla strage di Via D’Amelio

Devono essere stati terribili i cinquantasette giorni che separarono la morte di Giovanni Falcone dalla sua. E quei momenti, rievocati in libri, film, serie tv, fanno ipotizzare un Paolo Borsellino che sapesse bene quale fosse il suo destino dopo la Strage di Capaci. Era solo una questione di tempo. Eppure, l’ex procuratore di Marsala non scappò. Continuò anzi a fare il proprio dovere in maniera minuziosa, con il peso sulle spalle di una condanna

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Moduli e modelli della Satira nel Settecento

1. Nel Consiglio d’Egitto Sciascia scrive questa cosa a proposito dell’avvocato Di Blasi: «Poiché sentiva di non potere e di non dovere scrivere le cose vere e profonde che gli si agitavano dentro, Di Blasi prese a scrivere dei versi. L’idea che si aveva allora della poesia gli consentiva il pensiero che in essa si potesse anche mentire».[1] Siamo alla fine del Settecento, a qualche anno dalla nascita di Leopardi

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Imparare al campo di sterminio di Majdanek-Lublino

Compreso tra il centro di Lublino e la periferia della città, il campo di sterminio di Majdanek potrebbe ingannare chiunque, eccetto chi ha memoria. Una fattoria, con casette e colline, penserebbero i passanti distratti. Ma tra il 1941 e il 1944, nell’ambito dell’operazione Reinhard, qui si sono consumate la prigionia e l’eliminazione fisica di migliaia di ebrei ed altri innocenti da parte dei nazisti che occupavano la Polonia. Il campo

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Il Cardinale Zuppi: da Sant’Egidio alla presidenza della CEI

Il 24 maggio, Sua Santità il Papa ha nominato come successore del cardinale Bassetti, arcivescovo di Perugia, il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, per la presidenza della Conferenza Episcopale Italiana. Monsignor Matteo è originario della città di Roma, di cui è stato anche vescovo ausiliare del settore centro. Appartiene alla comunità di Sant’Egidio, nata nel quartiere in cui lui ha sempre vissuto: Trastevere. Girando spesso per le vie della

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Operazione Anthropoid: miopia, coraggio e resistenza

L’operazione Anthropoid del 27 giugno 1942, il piano per assassinare il protettore di Boemia e Moravia e capo dell’Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich (RSHA) Reinhard Heydrich, non fu un evento minore della Seconda Guerra Mondiale, ma è rivelatorio di come l’arroganza dell’invasore possa essere affetta da miopia e come il coraggio di pochi nel difendere il proprio paese sia cruciale nei duri momenti dell’occupazione. Il 26 giugno Heydrich

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La “vignetta di Elon Musk” non è di Elon Musk. Una storia

«Ha sempre twittato come se fosse il proprietario della piattaforma». Il New York Times ha commentato così l’acquisizione di Twitter, per 44 miliardi di dollari, da parte di Elon Musk. L’eccentrico fondatore di Tesla e SpaceX ha continuato a twittare anche dopo che, proprietario del social network, lo è diventato per davvero. Tre giorni dopo l’acquisizione, infatti, dopo aver scritto tra le altre cose di voler comprare l’azienda Coca-Cola per