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DRAGON BALL Z KAKAROT: SEI TU IL NUMERO UNO!

Il capolavoro di Akira Toriyama guarda ancora dritto al cuore Dragon Ball non ha certo bisogno di presentazioni, ma è giusto concedergli un overture che si rispetti. Prima di introdurre il videogioco Dragon Ball Z Kakarot, l’ultimo lavoro di Cyberconnect2 in collaborazione con Bandai Namco, parliamo del suo leggendario creatore.Nel 1984 il mangaka Akira Toriyama prende ispirazione dal classico della letteratura cinese Viaggio in Occidente per dare vita alla storia

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DA GAMESTOP A GAMEPASS, LA SVOLTA DIGITALE

Il futuro dei videogiochi è digitale, o meglio lo sarà in gran parte, ma proviamo a fare un po’di chiarezza sul perché il mercato videoludico si sta muovendo verso questa direzione. Da Gamestop al modello GamePass, l’evoluzione del mercato digitale attraverso i nuovi servizi di fruizione streaming e on-demand. Da GameStop a GameStock. Prendendo spunto da ciò che sta accedendo proprio in questi giorni (al momento della stesura di questo

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ASTRO’S PLAYROOM PER PS5: DUALSENSE E RICORDI

Una tech-demo “For the players” Noi videogiocatori, avendo passato l’estate a speculare sui vari leak, tormentandosi l’anima tra teraflops e giochi di lancio, abbiamo finalmente messo le mani sulle nuovissime e fiammanti Xbox Series X|S e PlayStation 5. Per chi ha optato per la console Sony avrà trovato all’interno pre-installato una piccola perla inclusa gratuitamente: Astro’s Playroom. Wherever, Whenever, Forever Piccola premessa: con il presente articolo mi focalizzerò sulle caratteristiche

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CYBERPUNK 2077 & CD PROJEKT RED

Cose che furono, cose che sono, e alcune cose che devono ancora verificarsi Che Dama Galadriel non me ne voglia, ma sono qui oggi per provare a spiegare cosa è successo con l’arrivo negli scaffali videoludici di Cyberpunk 2077, l’ultima fatica molto faticosa di CD PROJEKT RED. C’è dunque un motivo per cui cito un personaggio fantasy di nota fama per introdurre il mio discorso. Anzi due: il primo, di

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CELESTE – SCALARE UNA MONTAGNA PER SENTIRSI LIBERI

Sono un videogiocatore di circostanza. Non ho mai posseduto una console su cui potessero girare i famosi “tripla A”, i prodotti più pubblicizzati e accattivanti dell’impresa videoludica. Allo stesso modo non ho mai avuto il tempo da dedicare al videogiocare, pur essendo una papabile passione. Quindi ho sviluppato un gusto tutto mio, fatto di indipendenti, scarti di mercato e ritardo di una generazione nel recuperarli. E ora, con Celeste, posso