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DIECI ALBUM DEL 2020 ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE

Il 2020 è stato un anno che ha destabilizzato le nostre vite come pochi altri, nella storia recente, hanno saputo fare. Tuttavia, nonostante una pandemia mondiale che ci tiene tutt’ora in ostaggio, l’industria musicale ha saputo regalarci non poche soddisfazioni. Ecco quindi dieci album che noi della redazione ci sentiamo di consigliarvi. “Heaven to a Tortured Mind” – Yves Tumor Genere: psychedelic soul, art rock Pubblicato agli inizi dello scorso

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SFERA EBBASTA E IL PREZZO DELL’ESSERE FAMOSO

Famoso, sostanzialmente, non è altro che una mera compilation di canzoni scialbe, plasticose e funzionali solo per essere spammate a raffica su Tik Tok. Ce lo si poteva aspettare? Assolutamente sì. Quando Sfera Ebbasta ha pubblicato, ormai più di un mese fa, la tracklist di Famoso, mi si è disegnato un piccolo ghigno sul volto. Non ero stupito, perché dopo il colpo di scena “Quavo” in Rockstar ho imparato a

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LA TRAP SPIEGATA AI BOOMERS

La definizione di arte è da sempre oggetto di dibattito. C’è chi crede sia definita dalla tecnica dell’artista, chi dal messaggio nascosto fra le righe dell’opera, chi dall’equilibrio di entrambi gli elementi e c’è anche chi non si pone il problema. Sembra impossibile arrivare ad una definizione univoca, eppure il filosofo italiano Dino Formaggio sembra esserci andato molto vicino. “L’arte è ciò che gli uomini chiamano arte”. Definizione che può

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TAXI B, LA FINE DELLA MUSICA ITALIANA?

La prima volta in cui ho sentito una canzone di Taxi B, ho pensato seriamente di smettere di ascoltare rap italiano per almeno i successivi dieci anni. Non riuscivo assolutamente a trovare nulla che giustificasse nella mia testa un futuro nel quale avrei potuto ritrovarmi con le canzoni degli FSK Satellite (gruppo del quale l’artista fa parte) in una qualunque playlist del mio account Spotify. Le loro melodie erano totalmente

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I LED ZEPPELIN NON HANNO RUBATO “STAIRWAY TO HEAVEN”

Ci sarebbe stata una storia della musica da riscrivere, un olimpo del rock da ripensare, un mito da ridimensionare: ma il caso è definitivamente chiuso. I Led Zeppelin vincono la battaglia legale sul copyright della loro (perché ora si può dire) “Stairway to Heaven”. Esistono artisti in grado di superare le cortine di ferro dei gusti personali: fanno parte della categoria dei consacrati, di coloro che per bravura, per storia,

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6 ANNI DI ALASKA

Il 3 ottobre 2014 l’etichetta discografica Woodwrom Label pubblica il terzo album del gruppo Fast Animals and Slow Kids. L’album si chiama “Alaska” ed ha come copertina una finestra di una casa vacanze umbra chiamata “Il Macchione”, sulle rive del lago Montepulciano. Proprio tra quelle mura i quattro componenti del gruppo (isolati da tutto per circa un mese) danno vita ad un album che ti porta a vivere sensazioni e

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MICHELE SALVEMINI E IL SUO PEZZO DA MUSEO

E’ un capolavoro totale. Lo era nel 2014 e lo resta tutt’ora. Dico, l’album. Anche tutto quello di cui narra eh, per non parlare dei quadri che accompagnano i pezzi, e che fungono da fonte di ispirazione. Ma qui si parla di musica, e di contenuto. E’ la definitiva consacrazione di Capa a poeta intellettuale introspettivo. Una “matrioska” di diverse arti è questo disco. Un continuo solletico ai sensi. Una

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LOOP STATION: CHI FA DA SÈ FA PER TUTTI

Con loop station si intende uno strumento- solitamente nella forma di una pedaliera- che permette al musicista di registrare, loopare e modificare qualsiasi tipo di suono, anche grazie all’utilizzo di effetti vari. Più nello specifico si parlerà dell’utilizzo della voce unito a tale supporto. La storia della loop station comincia con l’invenzione del grammofono, avvenuta nel 1887 e dunque della possibilità di registrare una qualsiasi traccia audio. Con questo strumento