/

GLI EQUILIBRISTI SUL FILO DEL GOVERNO DRAGHI

Il 3 agosto scatterà il semestre bianco: quel periodo, corrispondente agli ultimi sei mesi del mandato del Presidente della Repubblica, durante il quale non sarà possibile lo scioglimento delle Camere. Avvicinandoci al fatidico giorno, proviamo ad analizzare l’attuale situazione politica, il posizionamento dei partiti e i malumori interni alla maggioranza del governo Draghi, partendo da due casi specifici. Quello che ci aspetterà nei prossimi sei mesi è difficile da prevedere.

/

BONUS MUSEI PER ITALIANI ALL’ESTERO: IL “REGALINO” DI CUI NON AVEVAMO BISOGNO

L’idea per quest’articolo nasce da una discussione scatenatasi qualche giorno fa su Twitter tra Andrea Presbitero, professore di economia alla Johns Hopkins University, e l’on. Francesca La Marca, deputata del Partito Democratico, eletta nella circoscrizione ESTERO C (America Settentrionale e Centrale). Il tema oggetto del dibattito era l’articolo 1, commi 89 e 90 della Legge di Bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n.178), approvati per iniziativa dell’on. La Marca e

/

Zan, Ferragnez e i Progressisti in Retromarcia

Oggi approderà in aula al Senato il ddl Zan, il disegno di legge contro l’omotransfobia da mesi al centro del dibattito pubblico, in vista dell’ultimo passaggio prima dell’eventuale approvazione. Al di là dell’esito del voto, c’è un pensiero che, da sporco utilitarista quale sono, mi tormenta, ed è il seguente: ma ad Alessandro Zan conviene più che la legge venga approvata oppure no? Perché – facciamo i seri – vuoi

/

RISPARMIATECI UN SANTO IN LAMBORGHINI

“Risparmiateci un santo in Lamborghini”. Ossia, del popolo che guarda al dito o al portafoglio, e che il punto fatica ad inquadrare. Fa tutto “sistema” e buon brodo: il Primo Maggio festa della sinistra populista, Fedez “parlaci di quando andavi con Casaleggio”, “critica Amazon se hai il coraggio”, tu proletario dal castello, e la chiamata mettila per intero che sforbiciata così boh magari volevano dire altro, una volta Berlinguer e

/

NON TUTTE LE OPINIONI SONO IDEE

Premessa La classe dirigente italiana, non solo quella politica, vive da anni una crisi (ahimè) ben più preoccupante della crisi economica che stiamo vivendo ora. Può sembrare una frase forte, ma nei fatti non lo è, ne abbiamo sotto gli occhi ogni giorno svariate dimostrazioni. Il dibattito pubblico degenerato, oserei dire marcescente, è solo uno dei sintomi di tale crisi, ma è ciò su cui vorrei concentrarmi. Un’argomentazione degna di

/

1984 OGGI – IMMUNI ALLA VERITÀ

1984 è uno dei libri che più ha influenzato l’immaginario collettivo. L’autore, George Orwell, ha rielaborato le esperienze vissute nel XX secolo, il secolo breve. Le realtà dei totalitarismi. In un futuro distopico sono proiettati i tratti caratterizzanti di questi sistemi, e le dinamiche attraverso cui il potere può piegare le masse e l’individuo. Il controllo del Leader – Big Brother – e del Partito unico è totale, è in

/

NON POSSIAMO MORIRE POPULISTI

C’era una volta un partito progressista, riformista, europeista, genuinamente di centrosinistra. Un partito che aveva, con tutti i suoi limiti e le sue mancanze, fatto tesoro delle esperienze dei principali partiti del secondo dopoguerra e ne aveva tentata una sintesi. C’era una volta un partito orgoglioso delle sue idee, si sarebbe detto “a vocazione maggioritaria”. Un partito che dettava la linea al centrosinistra italiano, ne aggregava i consensi e riusciva

/

IL DISCORSO DEL RE

Mario Draghi è il nuovo Presidente del Consiglio. Dopo le dimissioni dell’ex Premier Giuseppe Conte e di una crisi di Governo durata fin troppo, Sergio Mattarella ha deciso di regalare all’Italia – Paese sull’orlo del baratro – un’occasione imperdibile per provare a rialzarsi. Dopo delle lunghe e anche un po’ inusuali consultazioni (penso al coinvolgimento delle parti sociali), Mario Draghi si è recato alle Camere per chiedere la fiducia da