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La repubblica dei nomi

I nomi dei leader sono sempre più grandi, sempre più presenti all’interno dei simboli. In questi giorni al Viminale le diverse formazioni politiche hanno depositato il proprio simbolo per partecipare alle elezioni del 25 Settembre, tra i grandi partiti solo Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra italiana e Verdi non hanno il nome del proprio leader all’interno del simbolo. La repubblica dei partiti è stata ormai archiviata dalla repubblica dei

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A LETTA NON È RIUSCITA LA MISSIONE IMPOSSIBILE “COALIZIONE SEMAFORO”

Dopo l’accordo tra Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra, il leader di Azione ha rotto il patto con Enrico Letta. La missione impossibile del leader dem è fallita. Calenda si è dimostrato un partner inaffidabile, l’asse dai liberali egli ecologisti non avrebbe mai retto la prova del governo. Enrico Letta come Ethan Hunt C’era quasi Enrico Letta. Dopo settimane di incontri, messaggi, tweet, attacchi e smentite, il leader dem

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Calenda abbandona Letta, Renzi gode

C’è stupore per lo stupore. Dopo aver stretto un accordo molto vantaggioso con il PD, ieri Carlo Calenda ha rotto l’alleanza tanto coi dem quanto con Più Europa. Il motivo? Nel centrosinistra sono entrati la federazione Sinistra Italiana-Verdi di Fratoianni e Bonelli, Impegno Civico di Tabacci e Di Maio. Inoltre, si sono messi alla finestra anche gli ex grillini di Ambiente 2050. Le aspettative disattese di Calenda Il problema, a

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Risolvere le Pensioni tra Povertà e Disuguaglianze

Intorno a ottobre 2021 avevo scritto un articolo sullo stato delle pensioni in Italia. È opportuno riprendere oggi il tema perché, oltre ad essere dirimente, è anche un sintomo di una patologia molto più ampia e sistemica del nostro paese. L’insofferenza attuale del sistema previdenziale I dati fruiti per quell’articolo erano disponibili grazie al portale dei dati Istat, all’epoca aggiornati al 2019. La spesa complessiva per sole pensioni e misure

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Accordo Letta-Calenda: la politica deve essere realista

Non sono solito scrivere la mia opinione in un pezzo, però credo sia giusto farlo in questo caso, perché politicamente è successo un fatto che, per quanto sia limitato alla coalizione di centrosinistra, è molto importante per ridefinire lo scacchiere politico. La politica, come ho anche scritto nell’ultimo articolo uscito per AlterThink, deve essere pragmatica e guardare alla realtà senza ideologie. Personalmente credo che l’accordo tra i leader di Azione

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Liberal-ciaone, ecco perché Calenda guarda il dito e non la luna

Alla fine, il tanto agognato matrimonio tra PD e la federazione Azione-Più Europa si celebrerà. Ieri l’accordo è stato siglato da Letta e Calenda, oggi, probabilmente, arriverà quello con i Verdi e Sinistra Italiana, la federazione no-Nato e no-scienza. In settimana anche PSI, Demos e Articolo 1 avevano annunciato l’adesione al centrosinistra. Nello stesso schieramento sono nati Impegno Civico di Di Maio e Tabacci, Lista civica nazionale di Falasca e

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Quella storia d’amore tra Giuseppe e Matteo

È una di quelle storie d’amore travagliate, fatte di tira e molla, di odio profondo e di passioni impetuose. Una storia d’amore come quelle dei film, quelle che fanno sdilinquire i cuori teneri, quelle dove puoi pure separarti, rinnegare l’altro, insultarlo, dirgli di non volerlo mai più vedere, ma poi, sul finale, quasi per magia, ti rincontri, ti innamori ancora e ti baci fortissimo sotto la pioggia. Loro sono Giuseppe

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(Im)Possibili Soluzioni al Conflitto Ucraino

Il 24 febbraio 2022 ha inizio l’operazione militare speciale, come è stata definita da Vladimir Putin al popolo russo. Un’operazione speciale volta a difendere il popolo russofono in Crimea e nel Donbass costantemente sotto attacco dai militari ucraini, a ripristinare la sfera di influenza russa su tutta la popolazione slava, e, infine, a mettere fine all’“ubriaco” e “nazista” governo ucraino. L’operazione, però, non è andata come ci si aspettava: sarebbe

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