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Calenda vs Lady Demonique, perdono tutti tra bestemmie e perbenismo

Tra le storie assurde che animano la politica italiana c’è una nuova novella: Calenda il puro contro Lady Demonique, la dominatrice che bestemmia. Il leader di Azione in pochi giorni si è cimentato in uno slalom olimpico tra occhiolini libreschi al socialismo, quello libbberale si intende, e vesti stracciate per la candidatura di una sex worker a Como. Il riformismo si è inceppato di nuovo, ohibò, nell’ennesima polemica a metà

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Il paradosso dell’accoglienza ucraina

Stando agli ultimi dati forniti dall’UNHCR (ossia l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati) e dall’Unione Europea, sembra che siano quasi 4 milioni i profughi ucraini che, nell’ultimo mese, hanno abbandonato la loro patria per cercare ospitalità nei paesi circostanti. Di questi, 3 milioni sono già riusciti a trovare rifugio nei paesi dell’Unione Europea, principalmente in Polonia, che ne ospita oltre 2 milioni. Il dato racconta però solo una

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Quando i meme diventano strumento di lotta politica – Intervista a Società Aperta

La comunicazione e le sue forme sono in continua evoluzione. A quelle tradizionali, negli ultimi anni, hanno iniziato ad affiancarsi forme non convenzionali per veicolare idee politiche e intenzioni ideologiche. Queste forme, capaci soprattutto di catturare un vasto pubblico tra giovani e giovanissimi, che rimangono invece insensibili ai classici format caratteristici degli anni passati. Così, in poco più di un ventennio, abbiamo visto l’estinzione dei magazine di opinione e delle

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I referendum bocciati e il populismo dei progressisti, di nuovo

Martedì 15 e mercoledì 16 febbraio la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili il referendum sull’eutanasia e il referendum sulla cannabis. Secondo la Corte, che non ha ancora depositato la sentenza ma si è espressa tramite una conferenza stampa del presidente Giuliano Amato, la bocciatura è dovuta al fatto che entrambi i quesiti, per come sono stati formulati, non si sarebbero limitati ad agire chirurgicamente sui temi desiderati, ma avrebbero riguardato

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QUIRINALE, ECCO TUTTE LE PAGELLE

Le elezioni del Presidente della Repubblica sono state emblematiche delle difficoltà dei partiti, finora riverberate soltanto, si fa per dire, nell’impasse perenne di parlamento e governo. Come sempre c’è chi si è mosso meglio di altri, ma in questo i voti positivi in questa corsa al Quirinale sono davvero pochi. Conte: 0-. Conferma di avere una sensibilità instituzionale pari a quella di Grillo: inesistente. Prova ad accoltellare gli alleati del

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MATTARELLA È STATO IL VERO KINGMAKER

Matteo Salvini ha provato fino alla fine a dare le carte per l’elezione del Presidente della Repubblica, ma senza successo. Forse il vero kingmaker è sempre stato proprio Sergio Mattarella, specialmente a partire da un anno fa, quando chiamò Mario Draghi a Palazzo Chigi. DRAGHI PREMIER Un anno fa Sergio Mattarella decise di puntare su Mario Draghi, ex Presidente della BCE nonché una delle personalità più influenti a livello internazionale.

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CHI VUOLE “SALVARE” DRAGHI ELEGGENDOLO AL QUIRINALE SBAGLIA DI GROSSO

Premessa: questo articolo è privo di toto-nomi, ma contiene tracce di olio palma. In questi giorni il dibattito pubblico sulla corsa al Colle non brilla per profondità né per capacità di scaldare gli animi. Da un lato la coalizione di destra-centro si è incartata sulla candidatura di Berlusconi, su questa “operazione scoiattolo” sempre più tragicomica e improbabile. Dall’altro i partiti dell’ex maggioranza giallo-rossa PD, M5S, LeU (e Italia Viva?) che

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Nevrosi e astensione: il ritratto di un Paese rassegnato

Poche volte sono stati favorevoli i tempi per la politica italiana, figurarsi in questo ultimo anno e mezzo: da alcuni mesi la politica è stata commissariata e i principali partiti italiani hanno deciso di abbracciarsi (tenendo coltelli non troppo affilati in mano) dando ascolto all’appello dell’anziano Presidente Mattarella, stanco e a fine mandato. Tirare le somme non è facile, soprattutto in un momento come questo in cui l’isteria di massa,

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