Da uomo di sinistra voto SÌ
Il 22 e 23 marzo si terrà il referendum confermativo sulla giustizia. Pur non condividendo la linea del Governo, condivido la riforma in quanto può restituire autorevolezza, efficacia e una reale indipendenza alla nostra magistratura. Il primo punto riguarda una vera e propria separazione netta delle carriere tra inquirente e giudicante. In una democrazia europea è assurdo che questa operazione non sia stata fatta quarant’anni fa. Si tratta di una separazione necessaria se vogliamo una figura fondamentale come quella del giudice giudicante totalmente imparziale. Il secondo punto è la creazione di un’Alta Corte disciplinare che finalmente potrà giudicare i magistrati