A Sheffield, a teatro, ma non era Shakespeare
“Dai, vai a Manchester perché hai l’amante” disse mio cognato ad una cena tra amici in cui c’era anche quella che sarebbe diventata mia moglie, sua sorella. Era il suo modo di prendermi in giro, di far sapere a tutti che il giorno dopo sarei partito per andare a Sheffield, facendo tappa a Manchester (l’aeroporto più vicino era lì) per andare a vedere le semifinali del Campionato mondiale di snooker, previste a fine aprile 2014. Il giorno successivo