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LA STELLA DI DAVID E L’ARCOBALENO: ISRAELE E LA COMUNITÀ LGBT

La settimana appena trascorsa ha visto lo svolgersi di una delle manifestazioni pubbliche più celebri e partecipate di Israele: l’annuale parata del Pride di Tel Aviv, che ha chiamato a raccolta oltre 170.000 persone da tutto il Paese per le strade di quella che è la sua città più vivace e dinamica. Tel Aviv, d’altronde, è la celebrazione della diversità come ricchezza e ne ha fatto un suo tratto caratteristico in tutte

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Normalizzazione e mosaico israeliano nel mirino del terrorismo palestinese

Mentre l’opinione pubblica internazionale è in altre faccende affaccendata Israele è di nuovo vittima del terrorismo palestinese. Undici sono i morti soltanto nelle ultime due settimane, numerose le località colpite: Beer Sheba, nel deserto del Negev; Hadera, sulla costa; Bnei Brak e Ramat Gan, nell’area metropolitana di Tel Aviv (per citare soltanto le città in cui ci sono state vittime). Città diverse per composizione etnica e sub-culture, accomunate dall’essere tutte

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Di Golda Meir, Shoah e altri demoni: appunti sul discorso di Zelensky alla Knesset

Domenica 20 marzo, alle 17:00 ora italiana, il tour del presidente ucraino Zelensky presso i parlamenti (e le opinioni pubbliche) dei Paesi democratici che sostengono la causa ucraina ha fatto tappa alla Knesset, il parlamento monocamerale dello Stato di Israele. Significativo per varie ragioni – non ultima il fatto che un presidente ebreo si sia trovato ad appellarsi al parlamento dell’unico Stato ebraico al mondo – l’intervento di Zelensky assume

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Tra Mosca e Kyiv, Gerusalemme

Un equilibrio difficile. È questo che la classe dirigente di Israele pervicacemente ricerca dall’inizio della guerra in Ucraina, non senza accomodamenti necessari, non senza contraccolpi che hanno eco nell’opinione pubblica fuori e dentro i confini dello Stato ebraico. Prima dimostrazione della “terza via” ricercata il gioco delle parti ai vertici dell’escutivo: quella di Yair Lapid, il ministro degli Esteri di Gerusalemme, che condanna senza mezzi termini l’aggressione russa ed esprime