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IL MERAVIGLIOSO MONDO DEL PALIO DI SIENA

Parte 3 – “Fantini, a cavallo!” Il silenzio nel cortile interno del Palazzo del Comune è totale. I barbareschi coccolano per l’ultima volta I cavalli, e sbrigano le ultime preparazioni. I fantini stanno ognuno per sè. Chi prega, chi pensa, chi parla con la dirigenza per le raccomandazioni finali. All’improvviso il brusio viene rotto da un vigile urbano, con tre parole, semplici e ben chiare. “Fantini, a cavallo!”. Sono finiti

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IL MERAVIGLIOSO MONDO DEL PALIO DI SIENA

Parte 2 – I Preliminari Continua il nostro viaggio carteceo alla scoperta di Siena e del Palio. Se siete sopravvissuti allo scorso pezzo, alla temibile chiacchierata introduttiva di settimana scorsa, complimenti vivissimi. Se non l’avete ancora fatto, vi consiglio spassionatamente di recuperarlo, molti concetti si richiamano di articolo in articolo. Vi chiedo scusa se mi sono dilungato in dettagli, ma si sa, quando qualcosa appassiona è difficile tenersi a freno.

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A SPASSO PER MUSEI: LA NATIONAL GALLERY

Gli Italiani sono tra i cittadini europei con il più basso tasso di partecipazione alle realtà culturali offerte dal Paese. Sebbene il nostro patrimonio sia ricchissimo, qualcosa spinge a non farne esperienza. Possiamo trovare un nuovo modo stimolante per frequentare musei e simili? Il museo non è un semplice luogo di conservazione di beni d’interesse culturale, è un’istituzione. Con questa frase parte qualsiasi corso di Museologia all’università. Il termine sottolinea

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IL MERAVIGLIOSO MONDO DEL PALIO DI SIENA

Parte 1 – Benvenuti a bordo Era dal 1944 che non accadeva. Un anno intero senza il Palio di Siena. Settantasei anni sono passati. C’è voluto un nemico invisibile per fermare questa festa. E credetemi, per chi la vive da dentro, tipo il sottoscritto, la cosa pesa. A Siena si dice sempre che il Palio è tutto l’anno, ma quelle due corse fanno la differenza.  Ecco perchè, ho pensato, questa

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CANTAMI, O DIVA

Negli Stati Uniti, non esiste un’epica di stampo classico, per ovvi motivi. Il retaggio letterario fondante della nostra cultura europea non può infatti trovare alcun riscontro nella narrativa sociale americana, troppo giovane e derivativa per aver potuto creare delle figure ideali dalle quali far risalire un insieme di valori, di esempi, di punti di riferimento ancestrali, radicati in opere eterne e antiche, capisaldi impressi nella memoria, negli studi e nel

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L’ITALIA, L’ASINO DI BURIDANO E “IL MOMENTO POLANYI”

Nessuno ha la bacchetta magica per superare l’emergenza sanitaria ed economica. La ripresa sarà dura, lenta e graduale nel tempo. Una volta sconfitto il virus, bisognerà battere la disoccupazione che la pandemia ha ulteriormente aggravato, ricostruendo l’apparato produttivo e avviando una nuova fase di crescita. L’abbiamo ripetuto tutti fin troppe volte: l’epidemia di coronavirus è una guerra o forse anche peggio. E ne usciremo soltanto se e quando riusciremo a

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MISURARE IL TEMPO IN PREISTORIA

Il concetto di tempo è più antico di quanto si possa immaginare. Un calendario lunare, trovato a Velletri, conferma che già 10.000 anni fa gli uomini preistorici misurassero il tempo. “Tempus fugit” scriveva il poeta Virgilio nelle sue Georgiche. Questo articolo inizia con una citazione un poco “angosciante” della concezione di tempo. Viviamo in una società nella quale il ticchettio dell’orologio è una componente essenziale nelle nostre giornate. Lavoriamo e svogliamo i

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REQUIEM AETERNAM – A EZIO BOSSO

Sergiu Celibidache diceva sempre che qualsiasi modo di articolare a parole il dolore sia inadeguato. E c’aveva ragione. Come si fa a scrivere un biglietto di condoglianze ed esprimere esattamente quello che si prova? Non si può. Un “Mi dispiace”basta davvero? Un “ti sono vicino” conforta veramente quanto vorremmo? No, assolutamente no. Per questo sono francamente in difficoltà. E quindi, visto che tutto quello che si dirà sarebbe comunque troppo