Dragon-Ball-Z-Kakarot-100619-001 by instacodez CC PDM
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DRAGON BALL Z KAKAROT: SEI TU IL NUMERO UNO!

Il capolavoro di Akira Toriyama guarda ancora dritto al cuore

Dragon Ball non ha certo bisogno di presentazioni, ma è giusto concedergli un overture che si rispetti.
Prima di introdurre il videogioco Dragon Ball Z Kakarot, l’ultimo lavoro di Cyberconnect2 in collaborazione con Bandai Namco, parliamo del suo leggendario creatore.
Nel 1984 il mangaka Akira Toriyama prende ispirazione dal classico della letteratura cinese Viaggio in Occidente per dare vita alla storia che ha come protagonista il piccolo Son Goku.
Tra arti marziali e bizzarre avventure in cerca delle sfere del drago con le quali esaudire ogni desiderio, il giovane scimmiotto diventerà presto un fenomeno di culto mondiale. Con Dragon Ball, tutta la Terra inizia a conoscere la magia dei manga giapponesi e la sua fama diverrà presto eterna.

Finito questo piccolo ma doveroso prologo, parliamo ora della sua eredità culturale e videoludica!

LA TUA FIAMMA ORAMAI È PIÙ ARDENTE CHE MAI

I videogiochi a tema Dragon Ball esistono in realtà da molto tempo. Arrivarono per primi su console preistoriche come APPLE PIPPIN, NES e PLAYDIA.
Ebbero buon riscontro anche su console portatile, ma sarà sul CD che il mondo digitale di Dragon ball farà breccia nei cuori. I leggendari Dragon ball Z Ultimate Battle 22 e Dragon Ball FINAL BOUT uscirono su Play Station nella metà degli anni 90. Puri picchiaduro a incontri, senza campagna.
Con un mondo sempre più in 3D e popolato dai numerosi personaggi che contraddistinguevano l’opera, rappresentarono il primo grande salto in avanti.

Versioni PAL dei giochi, dalla collezione di AREA51 NEED577 e Paolo Golia (PAKO GAMES)

Fantastico: era tutto in inglese e giapponese, non capivo un cazzo ma la cosa era irrilevante. Senza una minima cognizione di causa, premevo tasti alla rinfusa e quello che accadeva era semplicemente tutto ciò che desideravo.

La nota di merito tuttavia va sottolineata per la sesta generazione.
Su PlayStation 2, la trilogia di Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi va a prendere quello che di meglio poteva offrire il brand mescolandolo ad una tecnologia sempre più all’avanguardia per creare a tutti gli effetti i migliori titoli videoludici di Dragon Ball. (Chi vi sta scrivendo è annoverato in tutta la galassia come uno dei migliori giocatori della storia del secondo capitolo. Ho fatto battaglie con amici ad un livello davvero agonistico).

Meno fortunata fu l’avventura su settima generazione, dove i videogiochi di Dragon Ball non brillarono affatto in nessuna caratteristica particolare. (Certamente, secondo me)

UN DESIDERIO VIENE ESAUDITO

Dragon Ball Z Kakarot, videogioco uscito nel gennaio 2020, rappresenta un piccolo desiderio esaudito per tutti quei videogiocatori come me che mantengono e manterranno sempre un importante spazio nella propria vita per l’opera.
Perchè questo videogioco ricalca fedelmente la favolosa serie animata che ha capitalizzato ogni dopo pranzo per almeno 10 anni. Ripercorri tutta l’avventura di Goku (o Kakarot appunto, con il suo nome Sayan) durante la storia di Dragon Ball Z e oltre con le musiche originali della serie.

Tutto è magnificamente evocativo e continui sono i rimandi all’infanzia. Non vi nego che la mia parte fanciullesca è emersa più volte durante le ore di gioco. Ho certamente dato del folle a Freezer prima di schiacciarlo sotto la mia evidente superiorità da guerriero leggendario. C’ero anche io a dare spiritualmente una mano a Gohan per aiutarlo nel compito di distruggere Cell, l’essere perfetto.
Ti ho infine capito Vegeta, Principe dei Sayan. Abbiamo litigato per tanti anni a causa del tuo orgoglio, eppure hai coraggio da vendere.
E Goku, amico mio. Tu sei davvero il numero uno.

Screenshot di Dragon Ball Z Kakarot by instacodez CC PDM

IO SO CHE TU LO SAI

Messa in chiaro la parte emotiva, Dragon Ball Z Kakarot non ha molto altro da offrire. Il gioco tenta di strutturare un RPG con componenti openworld. Hai quindi la possibilità di accedere ad un rosario di abilità per i tuoi personaggi da potenziare con oggetti che trovi sparsi, i quali saranno utili al combattimento. Nulla di estremamente fantasioso per lo standard videoludico contemporaneo.
Anche l’openworld è riassumibile in un open map. Le zone di gioco sono strutturate in mappe aperte dove ti è permesso volare, ma non ricchissime di cose da fare, ed interrotte da caricamenti tra una zona e l’altra.

Tuttavia librarsi in aria e partire in volo a velocità supersonica per accedere alle missioni è sempre eccezionalmente bello. Pure il combat system è molto soddisfacente. La sequenza di tasti per attivare le varie mosse non sono affatto scontate, e i nemici fanno davvero sudare qualche camicia. Gli effetti particellari dell’energia, la grafica cell shading insieme alle animazioni fluide e velocissime sono ottime su ottava generazione.

BYE BYE, DRAGON WORLD!

In conclusione, Dragon Ball Z Kakarot non vuole guardare al mondo dei videogiochi come un qualcosa di innovativo e strabiliante. Non è nulla di tutto ciò. È un videogioco per i fan e per coloro che sono stati avvocatizzati nella mente a causa della lontananza dall’isola che non c’è. Per quelli che hanno dimenticato tutto quanto.

Ma è qui che Dragon Ball, sinceramente, diventa unico.
La bellezza di essere di nuovo spettatore e protagonista, guerriero e sayan di quella straordinaria avventura merita il prezzo del biglietto. Ogni frase, personaggio, musica e sequenza animata tipica del brand è ben salda nel vostro cuore o sepolta nei meandri dei vostri ricordi.
E il gioco te lo vuole urlare a pieni polmoni, ora nelle tue mani. Perché Dragon Ball ha il grande pregio di essere semplice ma al tempo stesso emozionante. E nella sua semplicità emotiva trova la forza per essere ancora la medaglia d’oro, dopo più di trent’anni.
Chinando la testa in segno di ringraziamento verso Akira Sensei, vi lascio con il link del trailer di Dragon Ball Z Kakarot, che in maniera più che esemplare mette su video ciò che avete appena letto.
Se non vi commuove, siete probabilmente dei saybaman.

Ka-me-ha-me-ha!

Alzate le mani verso il cielo, amici della Terra.
Son Goku, il più forte di tutti, avrà sempre bisogno di voi.

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