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Referendum cannabis: “un sogno, forse una favola”

Ma quindi, in Italia, è possibile o no legalizzare la cannabis tramite referendum? E il referendum presentato nel 2021 a tal fine, sul quale da poco la Corte costituzionale si è espressa negandone l’ammissibilità, avrebbe potuto realizzare quella che sempre di più ci sembra un’utopia in questa disgraziata Repubblica? Cominciamo con il fissare per punti quanto il quesito referendario sottoposto al vaglio dei giudici delle leggi prevedeva: abrogazione articolo 73,
17 Febbraio 2022

EUTANASIA LEGALE: PERCHÉ IL QUESITO È INAMMISSIBILE

Il 15 febbraio la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum abrogativo di iniziativa popolare sull’omicidio del consenziente. Si tratta di una materia eticamente e giuridicamente complessa, che ha sollevato forti consensi nell’opinione pubblica, ma è stata quasi completamente ignorata nel dibattito politico. Immediata è stata l’indignazione nei confronti della Corte, tacciata soprattutto di aver posto questioni valoriali davanti al diritto dei cittadini di esprimere la propria volontà tramite il
17 Febbraio 2022

Mani Pulite, le occasioni mancate e le responsabilità individuali

«Caro Alcide, questo che tu definisci trionfo elettorale della DC è invece l’inizio della democrazia imperfetta, cioè senza regolari alternative per il buon governo dell’Italia». Dopo le elezioni del 1948 Don Luigi Sturzo era preoccupato e scrisse ad Alcide De Gasperi. «Il Partito Socialista perderà sempre più voti a favore del Partito Comunista che monopolizzerà la contestazione sino a candidarsi come forza politica alternativa alla DC, la quale nel frattempo
10 Febbraio 2022

E-EVIDENCE: A CHE PUNTO È LA DISCUSSIONE IN EUROPA?

A fronte del ricorso sempre più diffuso alle moderne tecnologie per la commissione di reati, l’Unione europea è intervenuta proponendo nuove regole volte ad armonizzare la disciplina relativa alle prove elettroniche in materia penale. L’approvazione del pacchetto proposto dalla Commissione è però apparsa più complicata del previsto, ponendo da un lato delicate questioni concernenti il bilanciamento delle misure con il rispetto dei diritti fondamentali e dall’altro evidenziando la reticenza di
10 Febbraio 2022

L’Italia c’è, parla Emanuele Pinelli

Lunedì è stata annunciata la nascita di un nuovo soggetto politico nell’area liberale, L’Italia c’è. Il comunicato di lancio vede tra i firmatari anche Emanuele Pinelli. Già coordinatore di Figli Costituenti, presidente di Terra Libera e candidato al comune di Roma con la lista Calenda Sindaco, oggi l’abbiamo intervistato per scoprire di più de L’Italia c’è. Come mai avete scelto questo nome? Per dire agli italiani che il loro paese
9 Febbraio 2022

Le figlie della Cina: tre generazioni raccontano il Dragone

Pubblicato nel 1991, pochi anni dopo il disastro di Piazza Tienanmen, “Wild Swans – Three daughters of China” è la biografia di una famiglia, quella dell’autrice, in cui sono raccontate le vite di tre generazioni, in un arco temporale che va dal tramonto della Cina imperiale fino agli anni ‘70, quelli dell’apertura con gli Stati Uniti. Un inglese pulito ed efficace, una narrazione mai noiosa e le vicende appassionanti permettono
4 Febbraio 2022

D’Entrèves: il filosofo dello Stato che difese le autonomie

Alessandro Passerin D’Entrèves, filosofo, accademico, e storico del diritto italiano, allievo di Gioele Solari, e con lui il Bobbio e il Firpo, è certamente oggi studiato come uno dei grandi filosofi novecenteschi dello Stato. Ma fu anche uno dei più convinti sostenitori della causa delle autonomie, nato a Torino ma proveniente dall’antica famiglia valostana dei Passerin d’Entrèves et Courmayeur, ed autore di alcune lucide testimonianze, scritte agli albori di una democrazia ancora fragile, della
3 Febbraio 2022

MATTARELLA BIS, TRA PARLAMENTO ESANGUE E SEGRETERIE ESAUTORATE

Alla fine Mattarella dovrà svuotare nuovamente gli scatoloni e tornare al Quirinale. La richiesta di aiuto del Parlamento non poteva rimanere inascoltata, una volta trovata la formula adeguata per supplicarlo. Era stato chiaro il Presidente: la sua permanenza al Colle non era opportuna, a risentirne sarebbe stata la Costituzione. Mattarella non mentiva, né, probabilmente, ha cambiato idea. È stato messo all’angolo banda di leader senza arte né parte e una
3 Febbraio 2022