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NON CI MERITIAMO DRAGHI… E ALLORA?

Replica all’articolo di Francesco Saverio De Marchi Troppo spesso noi liberali, o più vagamente noi che apparteniamo al quarto quadrante del political compass, siamo troppo severi nel giudicare la realtà. Francesco, che stimo dal punto di vista intellettuale e invidio per il fascino, non fa eccezione. Per quanto condivida la sua tesi di fondo e apprezzi particolarmente la scelta del titolo, trovo che l’analisi possa essere integrata di ampi tratti

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SULLA VITA, SULLE RELAZIONI UMANE E SULL’INDIVIDUALISMO

Per un liberale nel senso classico del termine, la base della convivenza civile è costituita dalla triade lockiana: vita, proprietà, libertà. Definendo non negoziabili tali valori, diritti naturali per Locke, gli esseri umani possono autodeterminarsi e vivere liberamente. Sul piano politico c’è poco da dire su una verità a mio avviso inconfutabile, ma nello svolgersi della quotidianità mi sono convinto che la vita non appartenga solamente agli individui che la

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CRISI DI GOVERNO O CRISI POLITICA? | LIVE CON MATTEO RICHETTI

Partiti che si sfaldano, pattuglie di responsabili, partiti con più parlamentari che elettori, partiti personali senza struttura che decidono la linea su Twitter senza indire assemblee o direzioni. Un tempo c’era chi profetizzava l’arrivo dei partiti leggeri o liquidi: verticistici, senza strutture ben definite, che si adattano volta per volta ai temi della società civile e che si sfaldano insieme al proprio leader. Adesso – con alti e bassi –

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APOLOGIA DI GIAN PIERO GASPERINI

Il calcio è strano. Negli ultimi anni si è parlato molto di Atalanta, per la prima volta nella sua storia probabilmente. Ma non si è mai parlato tanto di Gasperini come nelle ultime settimane. Il motivo? Una lite degenerata con capitano dei nerazzurri, Papu Gomez, che è sfociata prima nell’esclusione dalla lista di convocati per la partita contro l’Udinese e, in seguito, addirittura dall’esclusione dal progetto. Ma andiamo con ordine.

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NASCE IL PARTITO GAY, MA CHE É STA CAFONATA?

Lo scorso giovedì, Fabrizio Marrazzo, già fondatore di Gay Help Line 800 713 713 e Gay Center, insieme a Claudia Toscano, attivista Agedo, e Vittorio Tarquini, giovane attivista trans, ha annunciato la nascita del Partito Gay. Tra ambizioni spregiudicate, previsioni ai limiti del possibile e poco entusiasmo, è stato un inizio assolutamente dimenticabile. Nel logo, tutt’altro che brutto, compaiono tre termini che dovrebbero caratterizzare il partito: solidale, ambientalista e liberale.

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IL FUTURO DEL TENNIS É ITALIANO E SI CHIAMA JANNIK SINNER

Abbiamo conosciuto Jannik Sinner nel 2019, quando a sopresa si impose alle NextGen ATP Finals risultando il più giovane nell’albo d’oro. Tutti erano rimasti impressionati dagli sprazzi di talento che si erano intravisti e già era partito il fastidioso tormentone che lo voleva paragonare ad altri campioni del tennis, italiani e non. Ma, come ogni talento veramente cristallino, Sinner non è il “nuovo qualcun altro”. É solo se stesso. Il

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REQUIEM PER KOBE BRYANT

La sera del 26 Gennaio 2020, in una palestra della periferia romana, due squadre di pallacanestro stavano rientrando in campo dopo l’intervallo in una partita valida per il campionato di Promozione. C’era qualcosa che non andava. Dagli spalti proveniva un brusio assolutamente inusuale, gli ufficiali di campo al tavolo parlottavano con gli arbitri. La partita è ricominciata. È finita. Le due squadre si stavano salutando quando si è levata una