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Scuola: perché allungare le vacanze di Natale ha senso

Come recita il proverbio: “l’Epifania tutte le feste porta via”. Così, il 7 o il 10 gennaio (a seconda del calendario scolastico), sette milioni di studenti torneranno in classe. La situazione dal punto di vista pandemico è critica, ma il Governo ha ribadito la sua volontà di tutelare la scuola in presenza. Si tratta di un’intenzione lodevole ma che, purtroppo, potrebbe andare a scontrarsi con la realtà. Se l’obiettivo è

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VIVA LA CASTA: ODE AL PRIVILEGIO POLITICO

Lunedì e martedì gli iscritti del Movimento 5 Stelle hanno votato sì all’accesso al 2 per mille: il finanziamento pubblico al partito. Che spettacolo! Non bastano due mani per contare le giravolte compiute dal Movimento una volta entrato nella proverbiale scatoletta di tonno che prometteva di aprire. L’ennesimo tabù fondativo infranto, gli anticasta diventati casta che abbandonano le loro idiote battaglie identitarie. Un viaggio per scoprire i mali dell’antipolitica e

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LO SPAZIO A DESTRA E LA PAURA DI OCCUPARLO

Osservando il panorama politico italiano notiamo che c’è un grande spazio vuoto. La destra è occupata dai sovranisti (Lega e Fratelli d’Italia) e da un partito (Forza Italia), ormai al termine del proprio ciclo di vita, a cui manca la forza per imporsi. Il grande assente è un centrodestra liberale e moderato, necessario per il buon funzionamento della democrazia. Le possibilità di occupare quello spazio sono molte, ma nessuno ha

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LE ELEZIONI TEDESCHE E LO STRANO TIFO ITALIANO

Domenica si sono tenute le elezioni tedesche per il rinnovo del Parlamento. La SPD (il partito socialdemocratico) di Olaf Scholz ha superato la CDU-CSU (il partito di centrodestra) di Armin Laschet. Finita l’era Merkel, che ha governato per sedici anni e non si è ricandidata, la Germania avrà un nuovo cancelliere. Sono iniziate in questi giorni le trattative per la formazione della maggioranza di governo e potrebbero durare a lungo.

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I REFERENDUM E I PERICOLI DI UN NUOVO POPULISMO

L’introduzione della possibilità di firmare digitalmente per i nuovi referendum su eutanasia legale e cannabis legale ha destabilizzato il mondo politico italiano. Entrambi i referendum hanno raggiunto le 500’000 firme necessarie, quello sulla cannabis lo ha fatto in una settimana. L’entusiasmo è alle stelle, ma la strada che stiamo imboccando è sicura? Quali sono i pericoli in cui potremmo imbatterci? Un’analisi. Premessa doverosa nell’epoca in cui, se vuoi criticare qualcosa

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GLI EQUILIBRISTI SUL FILO DEL GOVERNO DRAGHI

Il 3 agosto scatterà il semestre bianco: quel periodo, corrispondente agli ultimi sei mesi del mandato del Presidente della Repubblica, durante il quale non sarà possibile lo scioglimento delle Camere. Avvicinandoci al fatidico giorno, proviamo ad analizzare l’attuale situazione politica, il posizionamento dei partiti e i malumori interni alla maggioranza del governo Draghi, partendo da due casi specifici. Quello che ci aspetterà nei prossimi sei mesi è difficile da prevedere.

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PROVE INVALSI: IL DISASTRO E I SILENZI DELLA POLITICA

La scorsa settimana sono usciti i risultati delle prove Invalsi dell’anno scolastico 2020-21: sono dati allarmanti, che certificano un generale peggioramento nell’apprendimento. Un tema che dovrebbe essere prioritario per il paese e che richiederebbe delle serie riflessioni politiche, viene lasciato passare in sordina, sperando che nessuno se ne accorga. Le prove Invalsi sono dei test standardizzati di italiano, matematica ed inglese rivolti a bambini e ragazzi di scuole primarie, medie

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Zan, Ferragnez e i Progressisti in Retromarcia

Oggi approderà in aula al Senato il ddl Zan, il disegno di legge contro l’omotransfobia da mesi al centro del dibattito pubblico, in vista dell’ultimo passaggio prima dell’eventuale approvazione. Al di là dell’esito del voto, c’è un pensiero che, da sporco utilitarista quale sono, mi tormenta, ed è il seguente: ma ad Alessandro Zan conviene più che la legge venga approvata oppure no? Perché – facciamo i seri – vuoi