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ALESSANDRO DEL PIERO NAZIONALE: FRANCIA-ITALIA 2-1

Nessuno è perfetto. Nessuno è impeccabile, soprattutto quando si parla di calcio. Anche i fuoriclasse possono fallire. Ecco quindi un episodio che ha visto come protagonista indiretto una leggenda come Alessandro Del Piero.  Ieri ha compiuto gli anni uno dei più grandi fantasisti del calcio italiano, leggenda Juventina e mio idolo dell’infanzia, Alessandro Del Piero. Numero 10. Leggendaria bandiera della Juventus. Fantasista e attaccante completo in ogni sua sfumatura. Seconda

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LA TRAGEDIA E L’UMILIAZIONE: IL MARACANAZO

6 anni fa si disputava il mondiale di calcio in Brasile, dove i padroni di casa hanno subito la famosa sconfitta per 7 a 1 contro la Germania. Un’innegabile tragedia sportiva, certo, ma non è stata la prima volta nella storia della Seleção che una tale umiliazione è andata in scena. Il teatro era il Maracanã. L’atto era la finale di un mondiale in casa. L’epilogo è sconcertante. Nel 1950,

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THOENI-STENMARK DUELLO ALL’ULTIMA PORTA

Dopo questo primo fine settimana autunnale, dove il freddo è ritornato ad essere protagonista, lo sportivo già comincia a bramare l’apertura della stagione sciistica, perché si possa sfrecciare in allegria sulle piste locali o ci si rilassi nel weekend a guardare la coppa del mondo in televisione. Con questo spirito, oggi vi racconterò un’importante pagina di storia dello sci mondiale. Un duello all’ultima porta che ha incendiato la fiamma della

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GILLES VILLENEUVE E L’IMPRESA DI SPAGNA 1981

Avere la monoposto più veloce e più stabile non basta per vincere. L’abilità e il sangue freddo del pilota possono sovvertire le gerarchie date dalla meccanica. Gilles Villeneuve lo ha dimostrato nel 1981, al Gran Premio di Spagna. L’anno è il 1981. E’ il 32esimo campionato mondiale di Formula 1. Gilles Villeneuve si appresta a correre il suo secondo campionato a bordo della Ferrari, dopo un’annata deludente causata dall’inadeguata Ferrari

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GAETANO SCIREA, L’UMILE LIBERO CHE HA VINTO TUTTO

Risale a qualche giorno fa l’anniversario della morte di Gaetano Scirea, leggendario libero, bandiera della Juventus, protagonista al mondiale vinto di Spagna ’82 e, soprattutto, grande uomo, esempio di umiltà, correttezza e serenità dentro e fuori dal campo.  Il 3 Settembre 1989, a 36 anni, Gaetano Scirea muore in un tragico incidente stradale mentre tornava dall’osservazione dell’allora prossima avversaria della Juventus, di cui era l’allenatore in seconda. Un tamponamento sulle

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GIANNI BRERA, IL CANTORE DEL PALLONE

Come si parla di Omero padre spirituale dei cantori epici, così si parla di Gianni Brera come padre del giornalismo sportivo.  Gianni “Giuan” Brera nasce nel 1919 a San Zenone al Po in provincia di Pavia. Ben presto si innamora del gioco del calcio giocando come terzino, e a 16 anni comincia a scrivere brevi articoli e commenti riguardo al campionato sul settimanale milanese “Lo Schermo Sportivo”. Comincia così la

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ALL’ULTIMO RESPIRO

Il basket alla sua maniera porta con sé sofferenza, gioie, delusioni e speranze. Ecco come, grazie all’Aquila Basket, lo ho capito.  E’ partito tutto con un semplice ritrovo serale, a guardare del sano sport. Abitualmente il soggetto era la classica partita di calcio del week end, o la Champions durante la settimana, ma in quel Giugno del 2017 la squadra della mia città, L’Aquila Basket Trento, affrontava i play off

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A DIFESA DEL TERZINO

Analisi di un ruolo troppo spesso sottovalutato e bistrattato Nel calcio per decidere in che ruolo giocare si prendono in considerazione la qualità fisiche e mentali di spicco. L’attacco appartiene ai finalizzatori. La fascia viene affidata ai più veloci e agli amanti del dribbling. A centrocampo si sceglie chi ha le giuste capacità per combattere su ogni pallone, a chi ha una buona visione di gioco, o una buona padronanza