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ALL’ULTIMO RESPIRO

Il basket alla sua maniera porta con sé sofferenza, gioie, delusioni e speranze. Ecco come, grazie all’Aquila Basket, lo ho capito.  E’ partito tutto con un semplice ritrovo serale, a guardare del sano sport. Abitualmente il soggetto era la classica partita di calcio del week end, o la Champions durante la settimana, ma in quel Giugno del 2017 la squadra della mia città, L’Aquila Basket Trento, affrontava i play off

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BALOTELLI, UN BLUFF TUTTO ITALIANO

Mario Balotelli, alla soglia dei 30 anni, non si è presentato alla ripresa degli allenamenti del Brescia, squadra con cui è in rottura totale. Dopo l’ennesima ultima spiaggia è giusto dirlo senza timore alcuno: Balotelli non è un talento “inespresso”. Non è nemmeno un talento.  Non lo è mai stato. Partiamo dal titolo. L’uso della parola “bluff” non è casuale, avrei potuto usare “flop, delusione”. Avrei usato quei termini se

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INNAMORATO DI NOWITZKI

Sono un profano del basket. Scarso nel capirlo e ancora più scarso nel giocarlo. Però “Magic D” è un uomo, prima ancora che un cestista, che mi ha sempre conquistato. Questo articolo è un mio omaggio a lui. Vagando per Dallas potreste imbattervi in un cartello che recita “Nowitzki Way”. E’ una strada dedicata ad uno dei migliori giocatori di sempre dell’NBA nonchè giocatore simbolo dei Mavs di Dallas. La

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A DIFESA DEL TERZINO

Nel calcio per decidere in che ruolo giocare si prendono in considerazione la qualità fisiche e mentali di spicco. L’attacco appartiene ai finalizzatori. La fascia viene affidata ai più veloci e agli amanti del dribbling. A centrocampo si sceglie chi ha le giuste capacità per combattere su ogni pallone, a chi ha una buona visione di gioco, o una buona padronanza della tecnica. In difesa centrale ci vanno i rocciosi

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L’INCREDIBILE STORIA DI BRADBURY

Dal 2002 nel dizionario sportivo “Doing a Bradbury” significa vincere in seguito a circostanze incredibili: la storia ogni tanto può essere scritta anche dai perdenti. E’ il 16 febbraio 2002 e a Salt Lake City sta per andare in scena la finale dei 1000 metri di short track (per i profani, pattinaggio di velocità). Cinque finalisti: il favoritissimo idolo locale Ohno, il canadese Turcotte,  il sudcoreano Ahn-Hyun Soo e il

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MOMENTI DI GLORIA

Ogni atleta, in cuor suo, spera di poter vivere il fatidico momento di gloria. Il suo allenamento è guidato dalla tendenza verso quest’attimo, che si verifica quando giunge alla sua realizzazione. La sintesi che legittima e che porta nell’olimpo della storia, dopo aver compiuto un’impresa che nessun altro prima era riuscito a fare. Nell’anno 2004, “La Gazzetta dello Sport” fece uscire in edicola “Momenti di Gloria”. Una raccolta di venti

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IL TRIPLETE IN CINQUE TAPPE

Caso vuole che il mio primo articolo coincida con l’anniversario dell 22 maggio 2010. Non posso quindi sottrarmi dal rivangare alcune “sliding doors” del triplete nerazzurro. Da interista non posso che ricordare con assoluta delizia il 2010. Quell’ Inter fece una delle imprese più grandi della storia del calcio. Perchè il triplete ( ovvero vincere nella stessa annata Campionato, Coppa nazionale e Champions League) è un traguardo raggiunto solo da

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IL DUBBIO DI FEDE APPLICATO AL CALCIO

Cosa succede se la fede per la propria squadra comincia a vacillare? E’ questo dubbio accettabile? “Il calcio è la sola religione del mondo che ho intorno”. Recita così Brunori Sas, nel suo brano “Come Stai”. Una semplice frase che fa riflettere sull’importanza che si attribuisce al calcio in questo paese. Non c’è dubbio che in Italia il calcio sia lo sport più seguito, ne sono la prova l’importanza che

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