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LULA RITORNA TRA IL POPOLO

Le opinioni sull’ex presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva possono essere piuttosto contrastanti fra di loro. Da una parte, troviamo persone che riconoscono il grande beneficio delle politiche pubbliche attuate da Lula. Si tratta di coloro che hanno vissuto sulla propria pelle il miglioramento della condizione di vita durante il suo governo. Dall’altra, troviamo quelli che considerano Lula un danno per il paese. Questa dualità ha caratterizzato la

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I BIELORUSSI ESIGONO LA DEMOCRAZIA

Le manifestazioni non si fermano per le vie di Minsk, capitale della Bielorussia, dove migliaia di persone continuano a protestare contro la vittoria di Aleksandr Lukashenko.  Il leader autoritario, che governa il paese dal 1994, si rifiuta di tornare al voto nonostante le contestate presidenziali del 9 agosto. I risultati ufficiali hanno infatti annunciato la vittoria di Lukashenko dell’80,1% dei voti, contro il 10,12% di Svetlana Tikhanovskaya. Tuttavia, i risultati

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UNGHERIA: UNA DEMOCRAZIA ILLIBERALE NELL’UNIONE EUROPEA?

Pensando alle sfide della pandemia, identifichiamo come principale quella economica. Tuttavia, questa crisi sanitaria ha toccato i diritti dei cittadini europei in diversi ambiti. In Ungheria il Primo Ministro Viktor Orbán ha colto l’occasione per rafforzare i propri poteri. Attraverso il Trattato istitutivo dell’Unione Europea, nel 1992, i capi di Stato sottolineavano “il proprio attaccamento ai principi della libertà, della democrazia e del rispetto dei diritti dell’uomo, e delle libertà

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LA NECROPOLITICA DI BOLSONARO E IL COVID-19

Scegliere chi far vivere o chi lasciare morire fa parte di una serie di politiche di controllo sociale attraverso la morte: la cosiddetta necropolitica, concetto sviluppato dal filosofo camerunese Achille Mbembe. In questi mesi di pandemia medici di tutto il mondo si sono trovati di fronte a questa complessa questione.  Italia In Italia, durante le settimane di picco del numero di contagi da Coronavirus, i medici in prima linea si

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L’INDUSTRIA TESSILE AI TEMPI DEL COVID19: CHI TUTELA I LAVORATORI?

Il Coronavirus presenta effetti devastanti per l’industria dell’abbigliamento. La disoccupazione e conseguente mancanza di reddito, sommati a condizioni di vita precarie e livelli di sanità scadenti, mettono a rischio i lavoratori del settore. Il 24 aprile 2013 segna la data del crollo del Rana Plaza, in Bangladesh, che ha causato la morte di 1138 persone e più di 2500 feriti. Il tragico evento ha destato sconcerto in tutto il mondo