Tommaso Nista

Tommaso Nista

Tommaso Nista studia Bassotuba al Conservatorio Monteverdi di Bolzano e Pianoforte a Trento, e lavora con diverse orchestre, tra cui Rovereto Wind Orchestra e Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. Fa parte da anni di diverse associazioni culturali, come il Corpo Musicale Città di Trento e I Minipolifonici. Su Alterthink si occupa di cultura a 360 gradi.

PARLA IL MAESTRO E TUTTI MUTI

Questa sesta edizione dell’Accademia per giovani direttori d’orchestra e maestri collaboratori è dedicata a due capolavori del repertorio verista, Cavalleria rusticana e Pagliacci, opere troppo spesso “maltrattate” da esecuzioni approssimative e tendenti alla volgarità. Si tratta quindi, credo, di un’edizione particolarmente delicata e preziosa, che potrà essere di grande aiuto per i giovani per riuscire a comprendere al meglio la sapienza compositiva, l’arte della strumentazione e la nobiltà delle linee
27 Agosto 2020

SoprUSA – LA CONTRADDIZIONE D’OLTREOCEANO

Su queste frequenze, nemmeno molto tempo fa, si discorreva di come negli Stati Uniti non esista un concetto di “Epica”, che irrora invece la storia europea e italiana, su tutte. Si è evidenziata anche però la necessità di averne una, o di costruirsela, quanto meno, affidando, là dove possibile, allo sport o all’arte questo ruolo. Il fatto da cui si vuole partire, in virtù di questa premessa, è la straordinaria
23 Luglio 2020

MONUMENTALE DONIZETTI PER LE VITTIME DEL COVID

E’ stato un evento carico di emozioni, finemente pensato e molto suggestivo, il concerto tenuto nel piazzale del Cimitero Monumentale di Bergamo lo scorso 28 Giugno, per la commemorazione delle più di seimila vittime del Covid-19. Sul palco l’Orchestra e il Coro della Fondazione Teatro Donizetti, I solisti, Eleonora Buratto (soprano), Annalisa Stroppa (mezzosoprano), Piero Pretti (tenore), Alex Esposito e Federico Benetti (bassi), diretti dal Maestro Riccardo Frizza. In programma,
8 Luglio 2020

IL MERAVIGLIOSO MONDO DEL PALIO DI SIENA

Parte 3 – “Fantini, a cavallo!” Il silenzio nel cortile interno del Palazzo del Comune è totale. I barbareschi coccolano per l’ultima volta I cavalli, e sbrigano le ultime preparazioni. I fantini stanno ognuno per sè. Chi prega, chi pensa, chi parla con la dirigenza per le raccomandazioni finali. All’improvviso il brusio viene rotto da un vigile urbano, con tre parole, semplici e ben chiare. “Fantini, a cavallo!”. Sono finiti
23 Giugno 2020

IL MERAVIGLIOSO MONDO DEL PALIO DI SIENA

Parte 2 – I Preliminari Continua il nostro viaggio carteceo alla scoperta di Siena e del Palio. Se siete sopravvissuti allo scorso pezzo, alla temibile chiacchierata introduttiva di settimana scorsa, complimenti vivissimi. Se non l’avete ancora fatto, vi consiglio spassionatamente di recuperarlo, molti concetti si richiamano di articolo in articolo. Vi chiedo scusa se mi sono dilungato in dettagli, ma si sa, quando qualcosa appassiona è difficile tenersi a freno.
18 Giugno 2020

IL MERAVIGLIOSO MONDO DEL PALIO DI SIENA

Parte 1 – Benvenuti a bordo Era dal 1944 che non accadeva. Un anno intero senza il Palio di Siena. Settantasei anni sono passati. C’è voluto un nemico invisibile per fermare questa festa. E credetemi, per chi la vive da dentro, tipo il sottoscritto, la cosa pesa. A Siena si dice sempre che il Palio è tutto l’anno, ma quelle due corse fanno la differenza. Ecco perchè, ho pensato, questa
11 Giugno 2020

PERCHÉ IN ITALIA DI CULTURA NON SI MANGIA

Partiamo direttamente dalla stilettata, giusto per levarci il pensiero. Di Cultura in questo paese non si vuole mangiare. E per chi ci lavora, tipo chi scrive, prenderne atto è tremendamente desolante. Solo Tremonti ebbe il coraggio di dirlo apertamente, ma si parla ormai già di qualche tempo fa. Quindi penso sia arrivato il momento che noi “interni” ce lo ricordiamo ancora una volta, da soli. Sono anni che si discute,
28 Maggio 2020

REQUIEM AETERNAM – A EZIO BOSSO

Sergiu Celibidache diceva sempre che qualsiasi modo di articolare a parole il dolore sia inadeguato. E c’aveva ragione. Come si fa a scrivere un biglietto di condoglianze ed esprimere esattamente quello che si prova? Non si può. Un “Mi dispiace”basta davvero? Un “ti sono vicino” conforta veramente quanto vorremmo? No, assolutamente no. Per questo sono francamente in difficoltà. E quindi, visto che tutto quello che si dirà sarebbe comunque troppo
21 Maggio 2020