Il ritorno di Dubček, Havel e il nazionalismo
L’internazionalista Alexander Dubček era tornato alle cronache durante la Rivoluzione di velluto. Dopo vent’anni in esilio, ascendeva a Piazza San Venceslao a Praga dalla sua Slovacchia in uno dei momenti più gloriosi della recente Storia europea. Sorrideva, era a suo agio tra la folla che non incontrava da vent’anni e che pacificamente agevolò il crollo del regime comunista nel novembre 1989. Dubček non era del tutto estraneo alle atmosfere di