Tra Mosca e Kyiv, Gerusalemme
Un equilibrio difficile. È questo che la classe dirigente di Israele pervicacemente ricerca dall’inizio della guerra in Ucraina, non senza accomodamenti necessari, non senza contraccolpi che hanno eco nell’opinione pubblica fuori e dentro i confini dello Stato ebraico. Prima dimostrazione della “terza via” ricercata il gioco delle parti ai vertici dell’escutivo: quella di Yair Lapid, il ministro degli Esteri di Gerusalemme, che condanna senza mezzi termini l’aggressione russa ed esprime