RIPENSARE IL LAVORO IN UN PAESE TECNOFOBO
Quante volte ci siamo sentiti dire o abbiamo detto, indicando con il dito un ufficio, un locale, un esercizio commerciale, “quello è il lavoro di mamma” o “quello è il lavoro di papà”? E a quanti di noi, nei giorni post-lockdown, è stata posta la domanda: “hai ripreso a lavorare?”. Piccole spie di una grande verità: abbiamo, in special modo in Italia, una concezione di lavoro estremamente fisica, estremamente legata