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IL DOLCE STIL NOVO STA ROVINANDO I NOSTRI FIGLI?

L’altro giorno, mettendomi finalmente a riordinare la libreria, ho fatto quello che faccio sempre: perdermi nella lettura delle numerose opere che fanno di me una persona colta, saggia e certamente superiore alla media. Perché come tutti sappiamo, la lettura e lo studio sono elementi che più che migliorare noi stessi ed offrirci spunti di riflessione stimolanti ed introspettivi, devono assolutamente elevarci all’interno di una conversazione consentendoci di distruggere intellettualmente il

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BODY-SHAMING SÌ, IN AMICIZIA

Mi è capitato recentemente di fare body-shaming, ho insultato qualcuno per il suo aspetto fisico; lo ammetto. È deplorevole. Ma c’è un però. Stavo guardando in compagnia la serie Tales from the Loop quando è stata inquadrata una persona in forte sovrappeso. Mi è uscita una battuta che era più un insulto che un motto di spirito. Qualcosa di, a dir poco, riprovevole; è inutile dire che sul momento ho

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“FOMO”: DISTURBO SOCIAL E ANSIA DA RIAPERTURA

Il COVID19 non ha solamente evidenziato le tante debolezze strutturali del nostro Paese, ha anche inspessito la linea che separa in due gruppi gli uomini, ricordandoci che ci sono alcuni animali più sociali degli altri, terrorizzati dalla solitudine, incapaci di “staccare la spina”, di leggere un libro, di guardarsi un film, di stare a casa. Era il 2004 quando Patrick McGinnis, studente della Harvard Business School, in un editoriale per

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RIVOLTA O RIVOLUZIONE? POSTILLA AL BLACK LIVES MATTER

Come inquadrare i fatti che stanno accadendo in America a seguito della morte di George Floyd? Come inquadrare coloro che scendono nelle piazze per manifestare? Ma soprattutto come inquadrare coloro che durante le manifestazioni hanno messo a ferro e fuoco le città americane? Una questiona lessicale. Si può parlare di una rivoluzione in atto negli Stati Uniti? Apparentemente no. A mancare sono alcuni tratti fondamentali di ciò che chiamiamo rivoluzione.

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FALLACIA AD HOMINEM: UN ERRORE DI TUTTI

Espongo uno degli errori logici che molto frequentemente tutti, proprio tutti, commettiamo: la fallacia ad hominem. Spero che in questo modo potremo evitarla e migliorare il nostro modo di comunicare. Oggi voglio essere un po’ pedante, ma spero di non risultare palloso. Prendere in considerazione gli errori logici che commettiamo in una discussione è a mio avviso un punto fondamentale per migliorare la qualità della nostre conversazioni, anche le più

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SENTIMENTALISMO E SOCIAL: LA MORTE DI GEORGE FLOYD

Una sintesi caustica. Smettiamola di condividere compulsivamente materiale. E i problemi americani non sono necessariamente nostri: guardiamo prima casa nostra. Lo premetto: non è il mio minimo interesse fare polemica, o scagliare colpe. Mi piacerebbe soltanto iniziare a parlare delle cose, perché è l’unico modo per capirle. Il 25 maggio 2020 George Floyd è morto secondo la dinamica che ormai tutti conosciamo. Definire agghiacciante quella scena è riduttivo. Vedere la

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